Nessuno ci può giudicare

Regia: Steve Della Casa, Chiara Ronchini

Italia, 2016 / D. 83'

16 Luglio 2017

Arena Minerva 23.00 |


Cast: Don Backy, Caterina Caselli, Tony Dallara, Ricky Gianco, Mal, Rita Pavone, Gianni Pettenati, Shel Shapiro, Piero Vivarelli

Sinossi:

Il documentario, grazie agli archivi dell'Istituto Luce e alle testimonianze di alcuni dei più importanti protagonisti dell'epoca, racconta il fenomeno della canzone italiana nel suo passaggio dal melodico (rivolto alla generazione precedente) a un nuovo modo di cantare che guardava ai giovani che, dal periodo del dopoguerra entravano nella fase cosiddetta del boom economico. I cosiddetti 'musicarelli' ne hanno rappresentato un interessante sensore. Steve Della Casa, affiancato in questa occasione da Chiara Ronchini, mostra ancora una volta la sua passione per un cinema che altri ritengono minore ma del quale sa invece cogliere con grande acutezza le valenze non solo sul piano cinematografico.
Rita Pavone, Caterina Caselli, Ricky Gianco, Shel Shapiro ed altri ancora ricordano quel periodo fornendo anche informazioni finora inedite. Non si tratta però di un'operazione nostalgia. Quando si ascolta Piero Vivarelli che con Lucio Fulci diresse alcuni dei più famosi e pionieristici 'musicarelli' si sentono le parole di qualcuno che dalla Decima Mas di fede fascista era divenuto (e ancora lo rivendica) comunista e vedeva nelle nuove espressioni musicali una forma di rivoluzione di non secondaria importanza. Veniamo però anche invitati a porre l'attenzione sulle modalità di realizzazione e, in particolare, sulle scelte di casting di molti di questi film. Ai Morandi e alle Caselli di turno venivano contrapposti dei 'matusa' ben noti alla generazione precedente (primi fra tutti Nino Taranto e Memmo Carotenuto ma non manca neanche Totò). Costoro finivano sempre per cedere ai desideri di libertà dei giovani realizzando così, almeno sullo schermo, una sorta di pacificazione. Della Casa realizza in questo modo un saggio per immagini (di altissima qualità anche quando si tratta di sequenze da archivio), parole e musica che ha lo spessore ma anche la leggerezza di tutti i suoi lavori in cui la ricerca approfondita diventa entertainment.

Biografia:

è uno dei fondatori del Torino Film Festival, di cui ha ricoperto la carica di direttore dal 1999 al 2002. Dal 1994 conduce "Hollywood Party", programma radiofonico di Radio3, e dal 2004 al 2006 il contenitore notturno "La 25a ora - Il cinema espanso su LA7". Dal 2008 è direttore artistico del Roma Fiction Fest. Autore di numerosi saggi e volumi cinematografici, ha curato le retrospettive La commedia italiana al Festival Internazionale di Cinema di San Sebastian (1998) e Capitani coraggiosi. Produttori italiani 1945-1975 alla Mostra del cinema di Venezia (2003). Collabora con il quotidiano La Stampa e con numerose riviste di cinema (Film Tv, Cineforum).

Trailer: