Dopo la guerra

Regia: Annarita Zambrano

Italia/Francia, 2017 / D. 100' / SUB ITA

Anteprima regionale

15 Luglio 2017

Arena Minerva ore 21.00 | Arena Logoteta ore 23.00

Incontra il pubblico: Annarita Zambrano


Cast: Barbora Bobulova, Giuseppe Battiston, Orfeo Orlando, Fabrizio Ferracane, Charlotte Cétaire.

Sinossi:

In seguito all’omicidio di un professore universitario in un agguato terrorista, Marco (Giuseppe Battiston) – ex-militante di estrema sinistra condannato all’ergastolo e rifugiato in Francia grazie alla dottrina Mitterrand – è accusato dallo Stato italiano di essere uno dei 'cervelli' dell'attentato e ne è chiesta l’estradizione. Ha inizio, così, la lunga fuga di Marco, assieme a sua figlia Viola (Charlotte Cetaire), che si trasforma ben presto in una guerra mediatica fatta di lettere e interviste. L’arroganza di Marco, che lo porta a difendersi ad ogni costo, trascinerà nel fango tutta la sua famiglia rimasta in Italia – sua sorella Anna (Barbara Bobulova), professoressa di italiano in un liceo “bene” bolognese, il cognato Riccardo (Fabrizio Ferracane), giudice penale in ascesa, Bianca (Carolina Lanzoni), la loro figlia di 10 anni e la madre Teresa (Elisabetta Piccolomini). Tutti, innocenti, si ritroveranno a pagare per le colpe passate di Marco senza capirne il perché.
Ciò che ne esce è l’affresco umano e politico di una famiglia inciampata nella storia, costretta ad affrontare la responsabilità dei vincoli di sangue e la violenza di un paese che non può - e non vuole – dimenticare o perdonare.
Dopo la guerra è una riflessione sulla colpa, sulla violenza che ritorna, sull’incapacità di guardare se stessi quando il dolore privato si fonde a quello pubblico.
Con uno sguardo colmo di compassione verso i suoi personaggi, dilaniati e accecati dai loro ideali, l’autrice ci racconta di un passato, mai perdonato né dimenticato, che ritorna preponderante nel presente, condizionando per sempre le vite di una famiglia diventata vittima di se stessa.

Biografia:

Annarita Zambrano, regista e sceneggiatrice cinematografica – molto apprezzata per i suoi corti Ophelia, in concorso a Cannes nel 2013 e poi alla Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro; Tre ore presentato alla Quinzaine des Réalisateurs nel 2010; A la lune montante, presentato alla Mostra di Venezia nel 2009; Andante mezzo forte, presentato alla Berlinale nel 2008 –, ha esordito nel lungometraggio nel 2014 con il suo documentario L’anima del Gattopardo, lucida e tagliente riflessione sull’identità culturale italiana. Il suo primo lungometraggio, "Dopo la guerra", è stato premiato al Festival di Cannes del 2017 come parte della selezione Un Certain Regard.

Trailer: