Annunciati i vincitori della IX edizione di Ortigia Film Festival

Miglior Film è “I figli della notte” di Andrea De Sica e Miglior Corto è “Il Silenzio” di Farnoosh Samadi e Ali Asgari.

“Dopo la guerra” di Annarita Zambrano, che ha aperto la IX edizione della kermesse, si porta a casa la menzione speciale della Giuria e il premio al Miglior Interprete a Giuseppe Battiston e Charlotte Cétaire.

Menzione speciale anche per “Sicilian Ghost Story” e “Veneranda Augusta”. I premi tecnici dei corti a “Il Silenzio” e “Adele” e quelli del pubblico a “Il padre d’Italia” e “Veneranda Augusta”.

Sono stati annunciati i vincitori della IX edizione di Ortigia Film Festival. La giuria del concorso lungometraggi opere prime e seconde italiane, composta da Fabio Ferzetti, Marco Giallini e Maria Sole Tognazzi, considerato l’ottimo livello generale dei film in concorso, che nella loro varietà di temi e di stili sono il segno sicuro di una rinascita già in atto per il cinema italiano, ha attribuito il premio di Miglior Film a I figli della notte di Andrea De Sica. Questa la motivazione: “Per la scioltezza narrativa e la nitidezza psicologica con cui tratteggia la controeducazione sentimentale di un adolescente intrappolato in un microcosmo oppressivo. Attingendo con mano già sicura alla lezione del cinema internazionale, senza mai dimenticare il quadro specifico della società e del cinema italiani.”

Il premio al Miglior Interprete è invece stato assegnato ex aequo a Giuseppe Battiston e Charlotte Cétaire, protagonisti di Dopo la guerra di Annarita Zambrano, che ha aperto quest’anno il Festival in anteprima per la Sicilia, “Per il misto di sapienza e spontaneità recitativa con cui danno carne e anima al tragico dissidio tra un padre e una figlia, lui italiano, lei francese, rappresentanti di diverse generazioni e di visioni forse inconciliabili della vita”.

La Giuria ha inoltre attribuito due menzioni speciali per la regia ad Annarita Zambrano, autrice di Dopo la guerra“per il coraggio, la fermezza, la partecipazione senza pregiudizi, con cui torna a interrogarsi su ferite mai davvero rimarginate della nostra storia recente; coraggio e partecipazione che sono anche metafora del suo originale percorso di cineasta a cavallo fra due culture e due mondi” e a Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, autori di Sicilian Ghost Story“per la libertà e la coerenza con cui sviluppano il loro originalissimo sguardo sulla piaga sempre infetta della mafia. Ricorrendo alle armi del fantastico per ricostruire le dinamiche più oscure del crimine, onorando al tempo stesso la memoria delle vittime e di tutti noi con un alito, se non di speranza, di poesia”.

La giuria della sezione internazionale dei cortometraggi, invece, composta da Andrea Sartoretti, Isabella Rizza e Simonetta Amenta, ha decretato Miglior Corto Il Silenzio di Farnoosh Samadi e Ali Asgari, proiettato alla kermesse in anteprima per la Sicilia. Questa la motivazione: “15 minuti di puro cinema che colgono con dignità ed eleganza i due lati di un dramma insostenibile.” Menzione Speciale della giuria va a Veneranda Augusta di Francesco Cannavà, presentato in anteprima mondiale al Festival, con la seguente motivazione: “Un racconto dell’Italia nella sua ambiguità: Lavoro o salute? Una scelta impossibile e ancor prima inaccettabile.  Che il film di Francesco Cannava fotografa con nitida disperazione. Un esempio di impegno civile, a cui va la nostra gratitudine, per il coraggio con cui ci ricorda un dramma che si perpetua da più di trent’anni.”

Infine sempre per il concorso dei corti Il Silenzio si aggiudica i premi tecnici di Rai Cinema Channel e Laser Film: “Corto in post”. Il primo ha il valore di 1.000 € per il corto “più web”: consiste in un contratto di acquisto dei diritti del corto, da parte di Rai Cinema che godrà della visibilità su www.raicinemachannel.it e sui suoi siti partner; il secondo offre un pacchetto di post produzione video da assegnare al prossimo cortometraggio del vincitore, per un totale di 8 ore di color correction con un colorist interno all’azienda, da effettuare a Roma presso la sede della Laser S Film. Il tutto per un valore complessivo di circa 4.500 €. Nello specifico: Lavorazioni video, Ingest materiale dell’intero progetto, Inserimento titoli di testa e coda, Color correction (8 ore), Sincronizzazione audio, Scarico DCP su chiavetta USB.

Adele di Giuseppe F. Maione riceve l’altro premio tecnico in palio, il Premio Studio Sound: “Amore per il Suono”che consiste nella finalizzazione audio del prossimo cortometraggio del vincitore. Per un valore complessivo di 3.500 €, nello specifico: 2 turni di sala di registrazione doppiaggio, 3 Turni di sala editing per l’ottimizzazione delle colonne audio con Stefano Di Fiore, 6 turni Sala Mix 5.1 Certificata Dolby. Come ha motivato Stefano Di Fiore, a capo della Studio Sound: “Per la sua capacità di raccontare la storia e le emozioni tramite il suono”.

Anche il pubblico è giurato al Festival: i vincitori decisi dal pubblico sono stati Il padre d’Italia di Fabio Mollo per i lungometraggi e Veneranda Augusta per i corti.

Nel corso della IX edizione della kermesse sono stati consegnati anche il premio ‘Veramente indipendente’ messo in palio dal portale Cinemaitaliano.info all’opera prima di Michele Vannucchi Il più grande sogno e all’’attrice dell’anno’ Isabella Ragonese, e il premio Etnavision al ‘miglior interprete dell’anno’ Marco Giallini.

“Sono molto soddisfatta di questa edizione di Ortigia Film Festival – ha dichiarato Lisa Romano, Direttore artistico di OFF –  voglio ringraziare tutto lo staff di Ortigia Film Festival per la dedizione dimostrata, un pensiero speciale va all’imprescindibile Paola Poli, grande amica e consigliera che mi ha sempre affiancata nelle scelte più difficili, le istituzioni del Comune di Siracusa, della Regione Sicilia, del MIBAC e la SIAE, le giurie e gli ospiti che hanno allietato queste fantastiche serate di cinema estivo”. “Un ringraziamento anche a tutti quelli che credono ancora nel cinema come motore di emozioni e stimolo di riflessioni sulla nostra società”. “L’appuntamento è all’ano prossimo con la decima edizione di Ortigia Film Festival”.

Ortigia Film Festival, diretto da Lisa Romano coadiuvata da Paola Poli, ha il sostegno di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – MiBACT ed è realizzato nell’ambito del Programma Sensi Contemporanei Cinema, “Regione Siciliana – Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo – Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo”, “Sicilia Filmcommission” con il patrocinio del Comune di Siracusa.

 

Il 22 luglio gran finale per Ortigia Film Festival.

La serata di premiazione svelerà i vincitori del concorso dei lungometraggi opere prime e seconde e di quello internazionale dei corti.

Premio Etnavision al miglior interprete dell’anno per Marco Giallini.

Il progetto “Re-Future” dedicato ai minori stranieri non accompagnati residenti a Siracusa alla presenza di Camilla Paternò e Carla Trommino.

Chiude il Festival la proiezione speciale di “Vangelo” di Pippo Delbono preceduta da un suo intervento tratto da “Il lungo viaggio” di Leonardo Sciascia.

Il 22 luglio tutto pronto per la serata finale della IX edizione di Ortigia Film Festival, la kermesse siciliana della città di Siracusa diretta da Lisa Romano coadiuvata daPaola Poli. In Arena Minerva alle ore 20.30 verranno annunciati il lungometraggio e il corto vincitori di quest’anno, insieme ad eventuali menzioni speciali e al premio del pubblico. Hanno avuto l’arduo compito di giudicare i lavori presentati alla IX edizioneFabio Ferzetti, Maria Sole Tognazzi e Marco Giallini per la sezione lungometraggi e Andrea Sartonetti, Isabella Rizza e Simonetta Amenta per il concorso internazionale dei corti.

Proprio Marco Giallini, uno degli attori più amati del cinema italiano contemporaneo, riceverà durante la serata il premio Etnavision al miglior interprete dell’anno. Etnavision, Centro di Microchirurgia Oftalmica e Laserterapia, è sponsor della IX edizione della kermesse. Il riconoscimento sarà consegnato dal dottor Domenico Spampinato.

Seguirà alle 21.40 la proiezione di una clip video di 5 minuti del progetto Re-Future, alla presenza dei ragazzi che hanno partecipato al workshop, insieme a Camilla Paternò, executive producer del progetto, e a Carla Trommino della Onlus Accoglierete. Quando lo smarthphone crea integrazione. Re-Future è un progetto di educazione all’immagine e filmmaking, dedicato ai migranti minori stranieri non accompagnati, residenti a Siracusa. Sostenuto dal programma Creative Europe dell’Unione Europea, il progetto mira a sensibilizzare e stimolare il loro sguardo sulla realtà per imparare a esprimersi e mettersi in gioco, utilizzando lo strumento che ognuno di loro ha già in tasca: lo smartphone. Un video-diario intimo e sorprendente per raccontarsi e condividere la loro esperienza.

Chiuderà in bellezza alle 21.50 l’intervento di Pippo Delbono tratto da Il lungo viaggio di Leonardo Sciascia e a seguire, per la vetrina dei documentari, la proiezione speciale del suo Vangelo. Regista teatrale, Delbono si reca in un centro dove i profughi trovano asilo e condivide la loro quotidianità fatta di tempo sospeso tra dolorose memorie e incerto futuro. Poco alla volta i rifugiati si aprono al regista, gli raccontano le proprie storie. Qualcuna di queste sarà nel film, altre rimarranno segrete. E alla fine l’idea di mettere in scena il Vangelo prende una sua forma incarnandosi nelle vite di queste persone, inevitabili protagoniste di un tempo nuovo.

Il Festival ha il sostegno di SIAE Società Italiana degli Autori ed Editori e delMinistero dei Beni e delle Attività Culturali e del TurismoMiBACT ed è realizzato nell’ambito del Programma Sensi Contemporanei Cinema, “Regione Siciliana – Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo – Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo”, “Sicilia Filmcommission” con il patrocinio del Comune di Siracusa.

Prosegue il 21 Luglio Ortigia Film Festival

Il 21 luglio si concludono i concorsi e la vetrina dei documentari a Ortigia Film Festival.

Il regista Salvatore Alloca e l’interprete Alessio Vassallo incontreranno il pubblico all’anteprima per la Sicilia di “Taranta on the road”.

Marco Spagnoli sarà presente in sala per l’anteprima regionale del doc “Motori ruggenti” sulla passione tutta italiana per le auto.

Salvatore Allocca, Alessio Vassallo e Marco Spagnoli arrivano il 21 luglio a Ortigia Film Festival per la proiezione speciale dei loro film in anteprima per la Sicilia. In Arena Minerva alle ore 21.00 la serata inizierà con Taranta on the Road l’opera prima di Salvatore Allocca, che incontrerà il pubblico insieme al protagonista Alessio Vassallo. Ognuno di noi ha un mare davanti a seì da attraversare e un dolore dal quale guarire. All’indomani della primavera Araba del 2011, Amira e Tarek, due migranti tunisini senza niente in comune, raggiungono la costa italiana. Per caso, si ritrovano entrambi a chiedere aiuto ad una band salentina alla ricerca del successo tra sagre e matrimoni, che li scambia per una coppia in attesa di un figlio, decidendo cosiÌ di aiutarli a raggiungere la Francia.

Alle 23.00 sarà la volta della vetrina dei documentari che proporràMotori Ruggenti alla presenza del regista Marco Spagnoli, che anticiperà l’uscita in sala il 25-26 luglio. Protagonista del doc è la passione tutta italiana per le auto, un legame antico e profondo raccontato attraverso le testimonianze dirette di una serie di nomi d’eccezione. I personaggi del mondo delle corse automobilistiche, ma anche quelli del cinema, del web e del giornalismo accompagneranno il pubblico alla scoperta della passione per i motori attraverso le varie epoche. Un evento che coinvolgerà in modo del tutto trasversale il pubblico della kermesse portandolo dietro le quinte di un mondo avvincente in cui la passione per i motori fa da volano di interesse e curiosità.

In Arena Logoteta tre proposte per il concorso internazionale dei cortometraggi: Like a Butterfly di Eitan Pitigliani (21.00), in anteprima regionale Lovorphosis di Roberto Grasso (21.30) e in anteprima nazionale Sisters di Aza Declercq.

Alle 19.00 al Moon (Via Roma 112) per la serie di apertivi-incontri“Faccia a faccia col cinema italiano” la giornalista Maria Lombardoincontrerà i registi Salvatore Allocca e Marco Spagnoli e l’interpreteAlessio Vassallo, per confrontarsi su fiction e documentario nel cinema italiano. Moderano Stefano Amadio e Salvo Grillo.

Alle 23.00 proseguirà in Arena Logoteta la replica di Taranta on the Road e l’incontro con Salvatore Allocca e Alessio Vassallo.

Il Festival ha il sostegno di SIAE Società Italiana degli Autori ed Editori e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del TurismoMiBACT ed è realizzato nell’ambito del Programma Sensi Contemporanei Cinema, “Regione Siciliana – Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo – Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo”, “Sicilia Filmcommission” con il patrocinio del Comune di Siracusa.

Prosegue il 20 Luglio l’Ortigia Film Festival

Il 20 luglio Grassadonia e Piazza arrivano a Ortigia Film Festival per la proiezione speciale di “Sicilian Ghost Story”.

Incontro-aperitivo con Andrea Purgatori per i due filmmaker.

A due anni dalla scomparsa del musicista, la vetrina dei documentari propone “Pino Daniele – Il tempo resterà” alla presenza del regista Giorgio Verdelli.

Fabio Grassadonia e Antonio Piazza arrivano il 20 luglio a Ortigia Film Festival per la proiezione speciale in Arena Minerva alle ore 21.00 di Sicilian Ghost Story la loro opera seconda che ha aperto la Semaine de la Critique al Festival di Cannes 2017. Luna, una ragazzina siciliana, frequenta un compagno di classe, Giuseppe, contro il volere dei suoi genitori, perché il padre di lui è coinvolto con la malavita. Giuseppe porta lo stesso nome di Giuseppe Di Matteo e come lui scompare misteriosamente. Lei non si dà pace, entrando in conflitto con la famiglia, con i compagni di classe e anche con la sua migliore amica. La certezza che Giuseppe si possa salvare le viene dai suoi strani sogni e da un terribile evento, in cui quasi annega in un lago e le sembra di ritrovare il ragazzo in una sorta di antro subacqueo. La realtà però è assai meno magica e molto più terribile.

Proseguirà alle 23.00 la vetrina dei documentari “musicale” con Pino Daniele – Il tempo resterà, alla presenza del regista Giorgio Verdelli. A due anni di distanza dalla scomparsa del musicista, il doc è un viaggio attraverso la musica, i concerti e la vita del grande artista partenopeo con una straordinaria serie di immagini – molte delle quali mai mostrate finora – testimonianze e performance musicali, come quelle di Clementino, Stefano Bollani, Rino Zurzolo, Enzo De Caro.

In Arena Logoteta spazio al concorso internazionale dei cortometraggi con la proiezione in anteprima nazionale di Jocasta di Rami Salloum (21.00) e Bus Story di Jorge Judice (21.20) e in anteprima per la Sicilia di Coco di Veronica Succi, alla presenza della regista e dell’interprete Federico Rosati.

Alle 19.00 al Moon (Via Roma 112) per la serie di apertivi-incontri “Faccia a faccia col cinema italiano” Andrea Purgatori incontrerà i registi Fabio Grassadonia e Antonio Piazza e Marco Giallini, giurato del concorso dei lungometraggi, per un confronto sul cinema italiano di oggi e di domani. Moderano Stefano Amadio e Salvo Grillo.
Alle 23.00 in Arena Logoteta la replica di Sicilian Ghost Story e l’incontro con Fabio Grassadonia e Antonio Piazza.

Il Festival ha il sostegno di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – MiBACT ed è realizzato nell’ambito del Programma Sensi Contemporanei Cinema, “Regione Siciliana – Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo – Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo”, “Sicilia Filmcommission” con il patrocinio del Comune di Siracusa.

Il trailer del Festival: http://bit.ly/2sPLIVV

Prosegue il 19 Luglio l’Ortigia Film Festival

Posticipato l’arrivo di Marco Giallini

L’attore incontrerà il pubblico di Ortigia Film Festival il 20 luglio al Moon.

“Tutta colpa di Freud” sostituito dalla proiezione di “I figli della Notte” il film in concorso di Andrea De Sica.

Marco Giallini arriva il 20 luglio a Ortigia Film Festival per la serie di apertivi-incontri “Faccia a faccia col cinema italiano”.

Alle 19.00 al Moon (Via Roma 112) Andrea Purgatori incontrerà i registi Fabio Grassadonia e Antonio Piazza insieme a Giallini, giurato del concorso dei lungometraggi, per un confronto sul cinema italiano di oggi e di domani. Moderano Stefano Amadio e Salvo Grillo.

Oggi 19 luglio alle ore 23.00 in Arena Minerva al posto di Tutta colpa di Freud proiezione de I figli della notte, il film in concorso di Andrea De Sica la cui seconda proiezione in Arena Logoteta è stata sospesa causa pioggia.

Il Festival ha il sostegno di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – MiBACT ed è realizzato nell’ambito del Programma Sensi Contemporanei Cinema, “Regione Siciliana – Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo – Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo”, “Sicilia Filmcommission” con il patrocinio del Comune di Siracusa.

Il più grande sogno, vince il premio per il film “Veramente Indipendente” messo in palio da Cinemaitaliano.info


Nel corso della terza serata di Ortigia Film Festival, al termine della proiezione de Il più grande sogno, il primo film del regista Michele Vannucci, l’attrice Milena Mancini ha ritirato il premio “Veramente indipendente” messo in palio da Cinemaitaliano.info. “Il film di Michele Vannucchi – ha motivato il direttore Stefano Amadio – racconta la storia di un uomo che cerca in ogni modo di rendersi indipendente”. “Girato nella periferia romana, mostra con realismo l’autenticità di una vita ai margini e di un’umanità vera, fotografata e non dipinta”.
Il Festival ha il sostegno di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – MiBACT ed è realizzato nell’ambito del Programma Sensi Contemporanei Cinema, “Regione Siciliana – Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo – Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo”, “Sicilia Filmcommission” con il patrocinio del Comune di Siracusa.

Prosegue il 18 Luglio Ortigia Film Festival

Il 18 luglio Isabella Ragonese arriva a Ortigia Film Festival per la proiezione de “Il padre d’Italia”: riceverà il premio ‘Attrice dell’anno – Veramente indipendente’.

In sala anche il regista Fabio Mollo e la sceneggiatrice Josella Porto.

La vetrina dei documentari propone “I am not your Negro” di Raoul Peck sull’attuale e spinosa questione dell’identità nera e del razzismo negli Stati Uniti.

Il 18 luglio arriva a Ortigia Film Festival la bella e talentuosa Isabella Ragonese per la proiezione in Arena Minerva alle ore 21.00 de Il padre d’Italia apprezzatissima opera seconda di Fabio Mollo, ruolo per il quale ha vinto il Globo d’Oro. L’attrice, che vanta nella propria carriera collaborazioni con registi come Paolo Virzì, Daniele Luchetti, Daniele Vicari, Mario Martone, incontrerà il pubblico insieme al regista Fabio Mollo e alla sceneggiatrice Josella Porto. Per l’occasione, Isabella Ragonese riceverà il premio ‘Attrice dell’anno – Veramente Indipendente’ messo in palio dal portale cinemaitaliano.info.

Proseguirà alle ore 23.00 la vetrina dei documentari con I am not your Negro, il documentario di Raoul Peck che affronta le questioni spinose e attualissime dell’identità nera e del razzismo negli Stati Uniti sulla base di un progetto incompiuto di Baldwin Remember This House, il libro che voleva trattare quei temi a partire dalle vite e dalle morti violente di Malcom x, Martin Luther King jr. e Medgar Evers. Confrontando le vite e le morti di questi tre leader, Baldwin e Peck mettono in pellicola una sfida a ciò che l’America rappresenta. Nel cast Samuel L. Jackson, James Baldwin e Harry Belafonte.
In Arena Logoteta sarà dato spazio al concorso internazionale dei cortometraggi con Adele di Giuseppe F. Maione (22.00) e Nights of Contritiondi Robert Misovic (22.20); in anteprima nazionale, Identity di Juan Carlevaris (21.40) e, in anteprima per la Sicilia, Whoever Was Using This Beddi Andrew Kotatko (21.00) e The Cavity di Zahra Torkamanlou (21.20).
Alle 19.00 al Punto G (Via Landolina 1 – Piazza Duomo) per la serie di apertivi-incontri “Faccia a faccia col cinema italiano” Andrea Purgatori e il presidente della Giuria dei lungometraggi Fabio Ferzetti incontreranno Isabella Ragonese, Fabio Mollo e Josella Porto per confrontarsi sul cinema davanti e dietro la macchina da presa. Moderano Stefano Amadio e Salvo Grillo.

Alle 23.00 in Arena Logoteta la replica de Il padre d’Italia e l’incontro con Isabella Ragonese, Fabio Mollo e Josella Porto.

Il Festival ha il sostegno di SIAE  Società Italiana degli Autori ed Editori e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo  MiBACT ed è realizzato nell’ambito del Programma Sensi Contemporanei Cinema, “Regione Siciliana – Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo – Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo”, “Sicilia Filmcommission” con il patrocinio del Comune di Siracusa.

Prosegue il 17 Luglio Ortigia Film Festival

Il 17 luglio a Ortigia Film Festival proiezione de “Il più grande sogno” di Michele Vannucci: arrivano gli interpreti Mirko Frezza e Milena Mancini.

La vetrina dei documentari si arricchisce con “Pellegrino” di Federico Savonitto e Ruben Monterosso, che incontra il pubblico.

Premiazione del concorso “Corti on Line” alla presenza dei registi vincitori Armando Francesco Serrano e Federica D’Ignoti.

Il 17 luglio a Ortigia Film Festival terza giornata della kermesse siciliana con la proiezione in Arena Minerva alle ore 21.00 de Il più grande sogno di Michele Vannucci, presentato nella sezione Orizzonti del Festival di Venezia 2016 e vincitore del 3 Future Award ai David di Donatello 2017. Incontreranno il pubblico gli interpreti Mirko Frezza e Milena Mancini.

A seguire sarà la volta del concorso internazionale dei cortometraggi conEgo di Lorenza Indovina (23.00) e, in anteprima per la Sicilia, Touch di Noel Harris (23.20). Anteprima regionale anche per Il profumo delle stelle di Francesco Felli (21.40, Logoteta).

Inaugurerà la serata in Arena Logoteta alle ore 21.00 la premiazione dei Corti on Line, alla presenza dei registi vincitori Armando Francesco Serrano e Federica D’Ignoti, rispettivamente per Calibro 10 e Angelo.Calibro 10 racconta di Ugo che, in seguito al licenziamento del padre, si ritrova diviso fra il suicidio e un attentato al Presidente del Consiglio, dopo aver acquistato con gli ultimi risparmi una pistola e una maschera di Maradona. Angelo tratto dal monologo di Ketty Governali, anche interprete, coglie lo sguardo e la vita quotidiana di una barbona di città che vive girovagando e dorme su marciapiedi e panchine, con un’unica ossessione: il figlio Angelo. Un viaggio intenso e aggressivo che invita lo spettatore ad interrogarsi e guardarsi intorno.

La vetrina dei documentari presenta alle 21.50 in Arena Logoteta Pellegrino di Ruben Monterosso e Federico Savonitto. Il racconto di un luogo dove sacro, profano, natura e storia coesistono ed esercitano forti attrazioni, seguendo le orme dei suoi frequentatori – sia abituali che occasionali – incrociando i percorsi di artisti, nomadi, naturalisti, alchimisti di differenti etnie, che per ragione o necessità trovano nel monte un’ossessione, un motivo di passaggio o la traccia di una risposta.  Una riflessione sul senso dell’abitare la natura e sul rapporto intimo che si può istaurare tra le persone e i luoghi, soprattutto quando questi ultimi sono portatori di una memoria antica. Per l’occasione Ruben Monterosso incontrerà il pubblico.

Alle 19.00 al Punto G (Via Landolina 1 – Piazza Duomo) per la serie di incontri “Faccia a faccia col cinema italiano” il presidente della Giuria dei lungometraggi, Fabio Ferzetti, incontrerà gli attori Milena Mancini, Mirko Frezza e Andrea Sartoretti, che presiede la Giuria dei corti, per confrontarsi sul presente e sul futuro del cinema italiano. Moderano Stefano Amadio e Salvo Grillo.

Alle 23.00 proseguirà in Arena Logoteta la replica de Il più grande sogno e l’incontro con gli interpreti Mirko Frezza e Milena Mancini.

Il Festival ha il sostegno di SIAE Società Italiana degli Autori ed Editorie del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del TurismoMiBACT ed è realizzato nell’ambito del Programma Sensi Contemporanei Cinema, “Regione Siciliana – Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo –Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo”, “Sicilia Filmcommission” con il patrocinio del Comune di Siracusa.

 

Prosegue il 16 luglio Ortigia Film Festival

“I figli della notte” continua il concorso lungometraggi alla presenza del regista Andrea De Sica.

In anteprima mondiale “Veneranda Augusta” inaugura la sezione cortometraggi: una storia scioccante sul polo petrolchimico. Il regista Francesco Cannavà e Don Palmiro Prisutto incontrano il pubblico.

Prosegue il 16 luglio la IX edizione di Ortigia Film Festival, la kermesse cinematografica della città di Siracusa. Secondo film in concorso fra i lungometraggi è I figli della notte, opera prima di Andrea De Sica, molto apprezzata dalla critica e che vedrà la presenza del regista in Arena Minerva alle ore 21.00. Una storia incentrata sull’amicizia tra due ragazzi che frequentano un collegio esclusivo, uno scorcio di vita e del passaggio dalla gioventù all’età adulta.

A seguire, alle 22.40, l’anteprima mondiale di Veneranda Augusta di Francesco Cannavà. Uno spaccato sconvolgente sul polo petrolchimico di Augusta e sulle battaglie di verità e giustizia del parroco Don Palmiro Prisutto, unica voce a sostegno delle famiglie per denunciare ciò che sta accadendo. Al termine della proiezione Cannavà e Prisutto incontreranno il pubblico.
La vetrina dei documentari proporrà Nessuno ci può giudicare di Steve Della Casa e Chiara Ronchini alle 23.15. Il doc, grazie agli archivi dell’Istituto Luce e alle testimonianze di alcuni dei più importanti protagonisti dell’epoca – come Rita Pavone, Caterina Caselli, Ricky Gianco, Shel Shapiro –  racconta il fenomeno della canzone italiana nel suo passaggio dal melodico a un nuovo modo di cantare che guardava ai giovani che, dal periodo del dopoguerra, entravano nella fase cosiddetta del boom economico.
L’altro doc, questa volta in anteprima regionale, sarà Il principe di Ostia – Bronx di Raffaele Passerini, che incontrerà il pubblico in Arena Logoteta alle 21.00. Questo film celebra, in modo irriverente, il fallimento come parodia, rendendo chiunque lo desideri un Principe o una Contessa, almeno per un giorno, attraverso la storia di Dario e Maury, due attori rifiutati dal teatro, dall’Accademia e dal cinema, che decidono di trasferire il proprio palco sulla spiaggia gay nudista di Capocotta, vicino a Ostia.
Non solo Veneranda Augusta fra i corti della seconda giornata della kermesse. In anteprima per la Sicilia verranno infatti presentati Il Silenzio di Farnoosh Samadi e Ali Asgari (Minerva), e Confino di Nico Bonomolo (22.35, Logoteta) mentre in anteprima nazionale saranno proiettati Valparaiso di Carlo Sironi (22.15, Logoteta) e Beautiful Roses di Kandukuri Vamshi Krishna (22.50, Logoteta).

Alle 23.00 in Arena Logoteta la replica de I figli della notte e il saluto del regista Andrea De Sica.

Il Festival ha il sostegno di SIAE  Società Italiana degli Autori ed Editori e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo  MiBACT ed è realizzato nell’ambito del Programma Sensi Contemporanei Cinema, “Regione Siciliana – Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo – Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo”, “Sicilia Filmcommission” con il patrocinio del Comune di Siracusa.

Al via il 15 luglio Ortigia Film Festival

“Dopo la guerra” apre la IX edizione della kermesse alla presenza della regista Annarita Zambrano.

Maria Sole Tognazzi incontrerà il pubblico alla proiezione speciale di “Viaggio sola”

Inaugurerà la vetrina dei documentari “Rolling Stones Olé Olé Olé!”

Partirà il 15 luglio all’insegna di “Vita e ribellione”, Ortigia Film Festival, giunto alla sua IX edizione.

A dare il via alla kermesse il direttore artistico Lisa Romano, il sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo, il vicesindaco di Siracusa e assessore alla cultura Francesco Italia e il dirigente dell’Assessorato Turismo Sport e Spettacolo della Regione Siciliana – Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo / Sicilia Film Commission Alessandro Rais, accompagnati dalla madrina Daniela Virgilio.

Sarà Dopo la guerra di Annarita Zambrano ad aprire il festival alle ore 21.00 in Arena Minerva, alla presenza della regista, reduce dal Festival di Cannes. Il film uscirà in autunno distribuito da I Wonder Pictures e qui ad Ortigia è presentato in anteprima Siciliana. Al centro della pellicola il tema del terrorismo attraverso una chiave di lettura intimista e inedita; ovvero quella delle sorti di una famiglia comune che si ritrova a fare i conti con un figlio terrorista dal passato ingombrante e con le conseguenze che ciò implica.

A seguire, in Arena Minerva alle 23.00, la proiezione speciale di Viaggio sola di Maria Sole Tognazzi, fra i giurati del concorso lungometraggi di quest’anno, che saluterà il pubblico del Festival.

Inaugurerà la vetrina dei documentari alle 21.30 in Arena Logoteta, The Rolling Stones Ole’, Ole’, Ole’!: A Trip Across Latin America di Paul Dugdale, nello spirito “musicale” che quest’anno anima la selezione dei documentari. The Rolling Stones Ole’ Ole’ Ole’ è lo storico ed entusiasmante viaggio fino all’Avana di una delle band più famose della storia del rock. Un viaggio attraverso l’America Latina tra concerti e interviste per scoprire l’anima di una band da sempre sulla cresta dell’onda.

Alle 23.00 prosegue in Arena Logoteta la replica di Dopo la guerra e il saluto della regista Annarita Zambrano.

Ortigia Film Festival dà il via alla sua IX edizione aprendo così la Sezione competitiva di opere prime e seconde italiane, il Concorso internazionale Cortometraggi e la Vetrina Documentari.

Il Festival ha il sostegno di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – MiBACT ed è realizzato nell’ambito del Programma Sensi Contemporanei Cinema, “Regione Siciliana – Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo – Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo”, “Sicilia Filmcommission” con il patrocinio del Comune di Siracusa.